L’annuncio del programma dell’83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, presentato in conferenza stampa dal direttore artistico Alberto Barbera, è stato segnato dal ritorno in concorso di Nanni Moretti con il suo nuovo film ‘Succederà questa notte’. La partecipazione del regista romano — assente dalla competizione lagunare dal 1989, anno di ‘Palombella rossa’ — segna il ricucimento di uno storico strappo stilistico e personale che aveva visto l’autore orientarsi negli ultimi decenni verso la vetrina di Cannes. Il film, circondato da stretto riserbo narrativo, vede nel cast Louis Garrel, Jasmine Trinca, Hippolyte Girardot e Angela Finocchiaro, proponendo citazioni e rimandi visivi all’iconografia del cinema classico di Moretti.
La pattuglia dei film italiani nel concorso principale si completa con altre quattro opere di peso: ‘Ritorno a Buenos Aires’ di Marco Bechis con Adriano Giannini e Ana Celentano, ‘Il fuoco che ti porti dentro’ di Edoardo De Angelis con Vanessa Scalera, ‘The Echo Chamber’ di Andrea Pallaoro — basato sull’ultima sceneggiatura firmata da Bernardo Bertolucci — e l’horror ‘L’estranea’ di Paolo Strippoli. Parallelamente, la sezione fuori concorso ‘Venice Open’ ospiterà i nuovi lavori di grandi firme della cinematografia nazionale che hanno accettato la presentazione non competitiva, quali ‘Nessun dolore’ di Gianni Amelio (con Alessandro Borghi, Valeria Golino e Valerio Mastandrea) e ‘Scherzetto’ di Mario Martone con Toni Servillo.
Tra le novità e i titoli di maggior impatto visivo figura la proiezione di ‘Joie de vivre’ di Luca Guadagnino, imponente opera della durata di 435 minuti, e il documentario ‘Oasis don’t look back in anger’ di Dylan Southern e Will Lovelace. Quest’ultimo lavoro, incentrato sulla riconciliazione tra i fratelli Liam e Noel Gallagher e sul successivo tour di riunione, vedrà la presenza al Lido dei due musicisti britannici. Sul fronte della sperimentazione tecnologica si segnala ‘Be Brave’, documentario di Francesco Carrozzini sulla figura dell’imprenditore Renzo Rosso, annunciato come il primo lungometraggio documentario italiano interamente elaborato tramite intelligenza artificiale sotto il controllo artistico del regista.
Il festival si aprirà ufficialmente con la prima mondiale di ‘Ink’, opera in concorso firmata da Danny Boyle con Jack O’Connell, Guy Pearce e Claire Foy, incentrata sulle vicende storiche dell’acquisizione del quotidiano britannico The Sun nel 1969 da parte di Rupert Murdoch. La chiusura della manifestazione, prevista sabato 12 settembre nella Sala Grande del Palazzo del Cinema a seguito della cerimonia di premiazione, sarà invece affidata al film fuori concorso ‘Dio ride’ di Giovanni Veronesi, affresco seicentesco sulla libertà d’espressione interpretato da Pierfrancesco Favino, Silvio Orlando, Alma Noce e Francesco Gheghi.
Eliza Anton
