OSLO\ aise\ – Sarà inaugurata il 18 gennaio all’Istituto Italiano di Cultura di Oslo la mostra “Hugo Pratt. L’eredità, l’opera e la biografia”: un’immersione nel mondo della fantasia di Hugo Pratt e il suo personaggio più noto, Corto Maltese.A raccontare la vita di Hugo Pratt e la storia di Corto Maltese, l’Istituto ha invitato Jon Rognlien, traduttore di tutti i volumi della serie su Corto Maltese, e l’editore Alexander Leborg.
Hugo Pratt, nome d’arte di Ugo Eugenio Prat (Rimini, 15.06.1927 – Losanna, 20.08.1995), è stato un fumettista, disegnatore e scrittore italiano. Annoverato fra i maggiori autori di fumetti italiani, ha raggiunto una notorietà internazionale soprattutto con il personaggio di Corto Maltese, da lui ideato e uno dei più noti del fumetto italiano.
Hugo Pratt è il romanziere che ha disegnato le sue storie sognando di raccontare tutto con una linea e, attraverso i suoi personaggi, ha esplorato il vasto universo del viaggio fisico e mentale.
“Mio padre aveva ragione, l’ho trovata la mia isola del tesoro. L’ho trovata nel mio mondo interiore, nei miei incontri, nel mio lavoro. Trascorrere la vita in un mondo di fantasia, questa è stata la mia isola del tesoro”, affermava Pratt.
“Non sono un eroe, mi piace viaggiare e non amo le regole, ma ne rispetto una soltanto, quella di non tradire mai gli amici. Ho cercato tanti tesori senza mai trovarne uno, ma continuerò sempre, potete contarci, ancora un po’ più in là…”, le parole di Corto Maltese, figura al centro della mostra, che sarà aperta al pubblico sino al 22 marzo 2024.
Organizzata dallo stesso Istituto Italiano di Cultura, l’esposizione è un progetto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di CONG – Hugo Pratt Art Properties. (aise)
